UN PO' DI TECNICA...STAMPA DIGITALE

Stampa digitale

Stampa digitale è un termine generico per identificare un sistema di stampa dove l’immagine da riprodurre viene generata su computer con appositi software e trasferita sul supporto scelto per la stampa tramite macchine, denominate plotter, che attraverso movimento meccanico a controllo numerico guidano in posizione estremamente precisa delle testine di stampa le quali rilasciano inchiostro sotto forma di microgocce (da 3 picolitri a 42 picolitri; il picolitro è la milionesima parte del litro) ricomponendo l’immagine voluta. L'immagine viene gestita da software detti RIP (Rastering Image Processing) che la scompongono utilizzando il metodo CMYK (Cyan, Magenta, Yellow, Black) ed inviando ad ogni testina contenente il colore corrispondente il comando di rilasciare sul supporto la parte dell'immagine relativa alla zona in cui si trova la testina in quel preciso momento. Ogni RIP poi ha la possibilità di regolare le curve colore per ogni canale C,M,Y o K al fine di ottimizzare il risultato cromatico finale per ottenere qualità di stampa e fedeltà dei colori rispetto ad un originale, tramite la creazione di profili colore personalizzati per ogni tipo di inchiostro e materiale.
La stampa digitale ha rivoluzionato l’industria delle arti grafiche e continuerà a farlo. 
Tanto la normale stampa digitale dei documenti quanto quella su grande formato hanno determinato uno sconvolgimento nella forza lavoro, delle competenze richieste, nelle tecnologie e nelle strategie di marketing della comunicazione basata sulla stampa.
Inoltre, appare evidente che la possibilità di inviare file elettronicamente e collaborare online per apportare modifiche, anche last minute, abbia rivoluzionato le aziende serigrafiche.
Dettagli costruttivi
Comunemente le macchine a getto di inchiostro si presentano sotto forma di stampanti da tavolo per i piccoli formati come l'A4 o l'A3 oppure sotto forma di plotter per la stampa di grandi formati. Si classificano principalmente in macchine a rullo per la lavorazione di materiali flessibili (roll to roll), oppure in macchine piane per materiali rigidi con alti spessori. Nell’ambito del mercato Europeo del Visual il formato più diffuso è  quello di cm. 200x300, formato in cui solitamente sono commercializzati i vari supporti e lastre per la stampa.
 
Tipi di inchiostro
I tipi di inchiostro più diffusi sono fondamentalmente a solvente o UV. Si differenziano per il comportamento durante la stampa e la successiva essiccazione: gli inchiostri a solvente asciugano per evaporazione e serve una buona gestione delle teste di stampa da parte dei software prevedendo periodici ed automatizzati cicli di spurgo e pulizia per evitare l’intasamento degli ugelli delle testine di stampa; gli inchiostri UV soffrono molto meno questo problema in quanto l’asciugatura o polimerizzazione avviene mediante l’irradiazione dell’inchiostro appena depositato sul supporto con apposite lampade che emettono luce UV per la sua immediata asciugatura. Le lampade possono essere di tipo a vapori di mercurio oppure di nuova generazione che utilizzano potenti fonti Led.
I colori 
Non esiste un tipo di stampante, di inchiostro o di fonte di asciugatura UV universale o che si possa definire migliore in assoluto in quanto questo tipo di stampa ha un ampissima gamma di applicazioni ed utilizzi che prevederebbero caratteristiche specifiche per ogni applicazione. In genere si utilizzano dei sistemi che si presume possano funzionare discretamente in diverse condizioni ma non altamente specializzate o dedicate per non limitare l’utilizzo ad un solo materiale.
Come si diceva in precedenza i colori base sono 4: CMYK (Cyan, Magenta, Yellow, Black), in alcune macchine ci sono in aggiunta dei canali con colori dedicati quali:
-Primer, per facilitare l'adesione degli inchiostri su determinati tipi di materiali con difficile adesione
-Bianco, per permettere di lavorare su materiali trasparenti in vetrofania
-Trasparente, per evidenziare con effetto lucido o spessorato alcune zone delle stampe
-Colori Light (principalmente Light Cyan e Light Magenta) che sono in più rispetto ai colori "base" per ottenere sfumature con toni più morbidi, continui e delicati.
Pregi e difetti
Il maggior pregio delle macchine a getto di inchiostro sta nella capacità di stampare su formati molto ampi, impossibili per qualunque altra tecnologia. Anche la capacità di stampare su supporti rigidi e di tagliare il PVC rende questo tipo di macchine ormai insostituibili. Per contro le macchine a getto sono lente, tra le più lente macchine da stampa in circolazione, e costose il che le rende inutilizzabili per lavori ad alte tirature dato l'elevatissimo costo-copia; lo svantaggio peggiore è comunque causato dalle testine che si incrostano con facilità in caso di scarso utilizzo.
Utilizzi e materiali
L'utilizzo più comune è quello della stampa di poster o stampati di grande dimensione in singola copia o comunque in tirature ridottissime. Apposite macchine sono poi in grado di stampare su materiali rigidi per consentire la realizzazione di cartelli per esterni con inchiostri speciali a lunga durata. I plotter dalle dimensioni maggiori invece sono solitamente utilizzati per la copertura di facciate di edifici o per pubblicità su impalcature o stadi. Grazie alla capacità di alcune macchine di intagliare la superficie stampata, un utilizzo molto diffuso è la creazione di lettere adesive o adesivi in genere (stampati o non) in PVC colorato da applicare su autoveicoli o striscioni per esterni.
Plexiglass
Il polimetilmetacrilato (in forma abbreviata PMMA) comunemente conosciuto come pleziglass.
Il plexiglass è una materia plastica molto trasparente, le stampe vengono eseguite su pannelli di spessore di 3, 5 o 10 mm.
Il plexiglass permette moltissimi giochi creativi: si può, infatti, modificare la copertura della stampa in modo da poter ottenere immagini appena accennate o velate fino ad immagini molto coprenti.
Con l'utilizzo del colore bianco sulla base si può ottenere persino l’annullamento totale delle trasparenze e una fotografia dai colori  molto vivaci.
La stampa su plexiglass o su materiali plastici alternativi è molto usata a scopo promozionale, ottenendo piccoli espositori o cartelli informativi, sia a scopo decorativo per uffici, showroom o case private.
 
Polionda
Lastra in polipropilene alveolare per uso esterno dimensione massima lastra 300x200 cm adatto per manifesti temporanei sia interni che esterni, economico leggero
Utilizzato principalmente per pannellature anche di grandi superfici, segnaletica e cartellonistica esterna anche temporanea,  recinzioni (ad esempio di cantieri), espositori e pareti divisorie.
 
Dibond
È un pannello composito in alluminio, sviluppato dalla 3A Composites , è stato il primo al mondo appositamente per il settore Visual Communication.
Si compone di due strati di copertura in alluminio di spessore 0,3 mm, rivestiti su ambo i lati con film protettivo, più una parte interna (fra i due strati) in polietilene.
I lati anteriore e posteriore sono disponibili verniciati a fuoco (finitura opaca o lucida), verniciati strutturalmente, laminati o anodizzato.
La grande forza del Dibond è la possibilità di trasformazione per la realizzazione di forme tridimensionali, facilmente pieghevole, resistente sia alle alte che alle basse temperature, è pertanto ideale per impieghi all’interno ed all’esterno.
Utilizzato per la stampa digitale e serigrafica, l'allestimento di stand fieristici, l'Interior design, allestimento di vetrine, la realizzazione di mobili e complementi di arredo, la realizzazione di prodotti POP/POS , per insegne pubblicitarie nonché rivestimento di  facciate di negozi, sia all’interno che all’esterno e il fotomontaggio.
Nidoboard 
Il Nidoboard è un pannello alveolare è composto da un’anima a nido d’ape in cartoncino riciclato rivestito da due copertine di elevata grammatura che conferiscono al prodotto l’adeguata planarità.
Il Nidoboard risulta più leggero rispetto ad altri supporti rigidi in cartone ondulato, perché il suo interno è costituito da una struttura alveolare di tipo esagonale dal diametro molto ridotto.

Unisce alla leggerezza della struttura a nido d’ape la resistenza, un‘elevata stampabilità e la riciclabilità.
La leggerezza  e la robustezza fa si che si possano costruire sedie, tavolini, scaffalature, corner, desk, pareti divisorie, l'elevata stampabilità permette di dare grande visibilità e personalità ad espositori e cartelli pubblicitari., La riciclabilità permette un facile smaltimento a fine uso con altro materiale a base cartaceo.

Grazie alla tecnologia per la stampa digitale ed ai plotter da taglio si possono ottenere molteplici sono le lavorazioni possibili.
Il taglio e la sagomatura  sono eseguiti a plotter o con tecnologia laser, inoltre l’incisione può essere a 45° e può essere  fresato, cordonato e bordato.
La particolare composizione del Nidoboard, nella fase di lavorazione riduce, al minimo, la presenza di polvere.
Le grammature vanno dai 300 gr/mq. ai 500 gr/mq.  e possono essere anche a finitura patinata, esso ha caratteristiche meccaniche eccellenti, ottenendo così stampe ad alta risoluzione grafica.
I pannelli sono forniti con spessori da 10-16-20-30-40-50 mm.

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